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L’aerosol è un apparecchio che consente la somministrazione di farmaci per via inalatoria.

In ambito medico è usato per la cura di tosse, asma ed infiammazioni, che riguardano l’apparato respiratorio.

Aerosol e somministrazione farmacologica

Il farmaco, che viene ridotto in particelle molto piccole, che sfuggono alla forza di gravità , riesce ad accedere facilmente a livello delle mucose dell’apparato respiratorio.

Le dimensioni di queste particelle sono di circa un millesimo di millimetro (un micron). Grazie a queste dimensioni ridotte, esse possono raggiungere laringe, polmoni , bronchi , alveoli polmonari.

Per cosa si utilizza

L’aerosolterapia, è un metodo che viene impiegato sia per la cura che la prevenzione, di problematiche a livello delle vie respiratorie.

Questa tecnica consiste nel ridurre i farmaci, dallo stato solido o liquido, in minuscole particelle sospese all’interno di un gas ( solitamente aria).

Si crea pertanto una nebbiolina molto fine, che è in grado di raggiungere le vie aeree più profonde, andando ad esercitare un effetto curativo e sintomatico locale.

Il nebulizzatore, è infatti il nome che si attribuisce ai dispositivi che esplicano l’aerosolterapia.

Il farmaco, introdotto in un ugello, trasformato in questa fine pioggerellina è disperso da un diffusore, il quale, collegato ad una mascherina o un boccaglio posto sul viso. Quest’ultimi garantiscono l’ingresso del farmaco nell’apparato respiratorio.

Più piccole sono queste particelle, maggiore è la possibilità che esse possano raggiungere anche le vie aeree più basse ( bronchi ed alveoli polmonari)

L’aerosolterapia, è dunque, un’azione farmacologica locale mirata, ed è indicata da medici e pediatri, associata o non ad altri trattamenti farmacologici sistemici (come la somministrazione di farmaci per via orale ). I farmaci che vengono somministrati attraverso l’aerosol terapia sono gli antibiotici, i mucolitici ed i fluidificanti nonchè,  i cortisonici ed i broncodilatotori secondo le varie situazioni cliniche. Essa viene impiegata per otiti, sinusiti, faringiti , tonsilliti e bronchiti, ed  anche nel semplice raffreddore.

Anche se in ambiente medico, si discute sulla efficacia dell’aerosol terapia in alcune pneumopatie, il nebulizzatore permette, in molti casi, di alleviare la secchezza per la tosse intensa, e di  fluidificare il muco in eccesso. In alcuni casi, e per patologie più gravi,  sotto prescrizione medica, sono impiegati anche cortisone ed antibiotici. Nell’aerosol terapia ,è comunque sempre raccomandato,  seguire le indicazioni precise del proprio medico di sostegno, in relazione alle dosi ed ai tempi di impiego.

La  cura del raffreddore

Riguardo all’aerosol per la cura del raffreddore , gli esperti sostengono che le affezioni per delle più alte vie respiratorie.  andrebbero lasciate risolversi da soli.  Non ci sono dati sufficienti che dimostrino la sua reale efficacia nei comuni raffreddori.

Spesso l’aerosolterapia è infatti prescritta dagli stessi pediatri, sotto insistenza dei genitori. In realtà i più sostengono che, il trattamento del raffreddore, avrebbe bisogno di altri accorgimenti come:

  • I lavaggi nasali, utili ad eliminare il muco ed il catarro. Questi si eseguono con una siringa,  usando della soluzione fisiologica
  • Mantenere temperature dell’ambiente,  mai sopra i 20 gradi
  • Lavarsi le mani frequentemente
  • Soffiarsi il naso solo con i fazzoletti di carta
  • Bere molto
  • Far uso di bevande e brodi caldi
  • Consumare molta frutta e verdura

Tuttavia, alcuni strumenti per l’aerosolterapia sono dotati di un aspiratore nasale che può coadiuvare senz’altro la rimozione del catarro dalle prime vie respiratorie. Si tratta di modelli 2 in 1 , dove oltre alla funzione di nebulizzazione farmacologica è presente anche quella di aspirazione catarrale. Tali modelli si prestano ad esempio all’uso per i neonati, in quanto spesso hanno difficoltà ad espellere il catarro dal nasino.

Costituzione dell’apparecchio:

L’aerosol standard  risulta disporre di :

  • Un nebulizzatore, cioè un compressore d’aria, con la funzione di trasformare la soluzione farmacologica in goccioline minuscole, che ricordano una nebbiolina o una pioggia finissima
  • Un apposito ampolla di vetro o di plastica , dove è introdotto il farmaco nelle dosi stabilite
  • Una mascherina da appoggiare al viso ed un boccaglio
  • Dei tubi di connessione in plastica  tra le parti dello strumento

Le due tipologie diffuse in commercio

Sostanzialmente si distinguono:

  • Meccanici, a membrana e a pistone. Sono costituiti da una pompa o un compressore, che spinge l’aria all’interno di un’ampolla dove va inserita la soluzione con il farmaco. L’aria emessa a forte velocità, raggiunge l’ampolla, contenente il farmaco, tramite un tubo di plastica.  In questo modo si produrranno le particelle, che si depositeranno lungo le vie respiratorie. In pratica il flusso di aria prodotto dal compressore, determina, all’interno dell’ampolla, una depressione, la quale risucchia piccoli quantitativi della soluzione farmacologica. Queste piccole dosi, colpite dal getto d’aria, sono nebulizzate . Le dimensioni di tali particelle devono essere sufficientemente piccole, poiché altrimenti non riuscirebbero a raggiungere le vie aeree più basse. Il diametro delle particelle dipende dal tipo di aerosol, ed è influenzato dalle caratteristiche dell’ampolla, dal flusso e dalla pressione dell’aria. Non tutti gli aerosol sono infatti adatti per alcune pneumopatie, proprio perchè le particelle che producono non sono sufficientemente piccole.
  • Gli aerosol ad ultrasuoni. Questi aerosol disgregano la soluzione in piccolissime gocce. Tale processo è possibile grazie ad un disco di ceramica o di altro materiale che si trova nell’apparecchio, e che viene attraversato da una corrente di frequenza molto elevata (1-2 Mega Hertz)

Apparecchi a membrana e a pistone

Gli apparecchi meccanici sono solitamente molto robusti, ed hanno garanzie quinquennali. Raramente necessitano di assistenza, ma sono più rumorosi rispetto ai modelli ad ultrasuoni. Proprio per la loro rumorosità, non sono indicati per i bambini più piccoli. Gli aerosol a membrana sono i prodotti più datati e più economici. Essi solitamente impiegano una media di 10 minuti per nebulizzare tre millimetri di farmaco, e possono arrivare a 55-60 decibel di rumorosità (valori analoghi ad una strada molto trafficata). Nel caso che si abbia fretta e non si sopporti la rumorosità, è meglio optare per altre soluzioni.

Quelli a pistone, o pneumatici,  posseggono un motore che determina una maggior potenza, ed i tempi di nebulizzazione sono più rapidi. Rispetto ai precedenti sono comunque più costosi. Un discreto aerosol a pistone dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

  • Essere capace di nebulizzare una soluzione di 3 ml,  in tempi inferiori ai 10 minuti
  • Possedere una potenza tra 1,5 e 2,5 atmosfere
  • L’ampolla dovrebbe essere in materiale sintetico. Meglio scegliere la plastica rispetto al vetro, in quanto si tara più facilmente, non si rompe ,ed è  più facili da lavare dopo l’uso del macchinario.

Aerosol ad ultrasuoni

Gli strumenti ad ultrasuoni sono invece molto pratici e semplici da utilizzare. Sono gli aerosol più moderni,  e decisamente più silenziosi rispetto a quelli meccanici. Tanto che sono indicati nei bambini e negli anziani, e nei soggetti più suscettibili ai rumori.  In questi apparecchi l’impulso elettrico è trasformato in vibrazioni. Sono proprio queste ultime che agiscono sul farmaco come lo scoglio,  nel quale un’ onda si infrange.  La velocità di nebulizzazione, in questi strumenti, è maggiore rispetto a quelli pneumatici.

Solitamente  questa tipologia è indicata nelle affezioni respiratorie, caratterizzate da molto catarro, ed essi  facilitano meglio la fluidificazione dello stesso. Essendo strumenti a tecnologia innovativa sono solitamente più costosi. Secondo alcuni pareri, questi modelli di aerosol non garantirebbero la buona nebulizzazione di tutti i farmaci. Tra i farmaci, dei quali non garantirebbero una buona nebulizzazione rientrano i cortisonici, tanto che nei fogli illustrativi dei farmaci è chiaramente espresso ” non utilizzarli con nebulizzatori ad ultrasuoni”. Quindi, prima dell’acquisto di un apparecchio per aerosol, sarà opportuno considerare i farmaci che dovranno essere utilizzati.

I mesh nebulizer, gli strumenti più recenti

L’elemento innovativo di questo strumento è una membrana metallica, microperforata grazie ad una tecnologia laser.

Attraverso un attuatore pizoelettrico, grazie ad un circuito elettronico, tale membrana viene messa in vibrazione: si genera una differenza di pressione fra la camera che contiene il farmaco ed il nebulizzatore. Il farmaco, allo stato liquido, attraversa i microfori della membrana, spostandosi verso l’aerea a pressione minore. Il liquido si trasforma in aerosol, la dimensione delle particelle dello stesso dipende dal diametro dei microfori della membrana.

Questa tecnologia, rispetto a quelle più tradizionali produce una quantità di aerosol maggiore. Maggiore è la dose emessa da questo tipo di apparecchi,e minore la quantità di farmaco residuo dopo l’uso, nell’apparecchio.  Oltre ai vantaggi riferibili alla maggior efficacia di azione (quantità maggiore di farmaco che raggiunge le vie aeree più basse), sono modelli facili da trasportare e da usare, nonchè molto silenziosi.

Il principio di funzionamento è analogo a quello degli ultrasuoni , con la diversità che l’energia del macchinario, anzichè agitare e produrre le molecole del farmaco (cosa che provoca surriscaldamento),  è trasmessa ad una campana di risonanza che spinge il farmaco verso la membrana metallica.

Come usarlo correttamente

E’ necessario :

  • Assicurarsi una corretta igiene, prima di procedere. Lavarsi bene le mani
  • Porre le dosi appropriate al caso, nell’ampolla,  prescritte dal medico
  • Scegliere la mascherina o il boccaglio,secondo chi la deve effettuare
  • Accendere lo strumento
  • Dopo l’utilizzo è opportuno lavarlo e riporlo

Vantaggi e svantaggi dei vari tipi

La scelta, sarà in funzione delle esigenze individuali. A tale proposito è necessario ricordare che

  • I nebulizzatori ad ultrasuoni sono poco rumorosi , e rapida è la nebulizzazione. Le particelle prodotte da questi dispositivi non sono omogenee, presentandosi di diametro variabile. Rispetto a quelli pneumatici sono più costosi e si rompono con maggior facilità. Inoltre, sarà da considerare, che l’ipertermia provocata da alcuni apparecchi di questa tipologia, può determinare alterazione di alcuni farmaci.
  • Gli aerosol pneumatici, producono particelle omogenee. Solitamente sono meno costosi, e più resistenti,  e conseguentemente meno facili a rompersi. Il loro limite è considerata la potenza ridotta,  e talora si mostrano inefficaci a trattare patologie più gravi.
  • I nebulizzatori con tecnologia mesh , sono molto efficaci e comodi. Le particelle prodotte hanno dimensioni predeterminate dalla membrana, gran parte del farmaco raggiunge le vie aeree più basse, vi è una scarsa deposizione a livello del cavo orofaringeo, con riduzione degli effetti collaterali. Si mostrano, inoltre, strumenti silenziosi, ben trasportabili e facili da usare. In questa tecnologia è inoltre assente l’effetto ipertermico, che invece si riscontra nei nebulizzatori ad ultrasuoni.

Come pulire un aerosol

Le operazioni di pulizia sono importantissime. Esse permettono di :

  1. Eliminare i residui del farmaco, che potrebbero essere dannosi per le applicazioni successive, in quanto favorenti lo sviluppo di colonie batteriche.
  2. Consentire una durata ed una affidabilità maggiore del nostro apparecchio.

Gli step da seguire per una corretta manutenzione sono i seguenti:

  • Smontare tutti i componenti dello strumento, in modo da facilitare le operazioni di pulizia
  • L’ampolla e gli altri componenti devono essere lavati sotto acqua corrente, ed asciugati al sole
  • Si consiglia di avvolgere l’ampolla in un panno, e conservarla in un contenitore chiuso. Questo eviterà le contaminazioni batteriche. Solitamente tali contaminazioni sono rappresentate da ceppi a bassa patogenicità. Tuttavia in pazienti immunodepressi potrebbero essere responsabili di infezioni polmonari.
  • Tutti gli accessori ( ampolla, tubi, maschera), vanno conservati in un luogo asciutto, lontano da fonti di umidità.
  • Occorre accertarsi che il foro,  dal quale fuoriesce la nebulizzazione non si presenti ostruito. In tali casi non bisogna utilizzare nè spilli né oggetti appuntiti; poiché potrebbero alterarne il diametro.
  • Sostituire regolarmente i filtri dell’aria presenti nel dispositivo, secondo le indicazioni del produttore. Questo ridurrà significativamente il rischio di contaminazioni.
  • Revisionare periodicamente, secondo il manuale d’uso, il compressore dei nebulizzatori pneumatici, per assicurare il suo corretto funzionamento. Questa pratica, ovviamente, non riguarderà gli apparecchi ad ultrasuoni ed al laser.

Disponibilità commerciali e prezzi più economici

I prezzi degli aerosol, presenti in commercio sono molto variabili. Il prezzo minimo si aggira poco sotto ai 40 euro.

In questa fascia si ritrovano per lo più aerosol a pistone. Alcuni sono portatili e quindi facilmente trasportabili anche durante i viaggi. Si tratta di prodotti, quest’ultimi che possono essere ricaricati anche tramite USB , facili da pulire e da disinfettare.  Molto spesso,  possono essere utilizzati sia nei bambini che negli adulti,  e dispongono di un boccaglio e di una maschera.

Nella fascia immediatamente sopra tra i 60 ed i 70 euro, se ne trovano per tutti i gusti e  necessità.

Tra quelli per bambini spiccano modelli dagli insoliti colori, e dotati di accessori e giocattoli per i più piccoli. Normalmente tra quelli specifici per l’infanzia, viene sottolineata la silenziosità.

Certi strumenti, sempre per i bambini, presenti ad un prezzo di 70-80 euro si mostrano come prodotti 2 in 1 , in quanto dispongono della funzione di aspirazione nasale.

L’aspiratore nasale, togliendo il catarro, permette la riduzione della congestione a questo livello, nonchè la riduzione delle infezioni. Questo consente al bambino di addormentarsi meglio e ne stimola l’appetito. Ovviamente l’aspiratore nasale, così come il nebulizzatore sono completamente lavabili. Nei prodotto ad uso dell’infanzia, è spesso indicata la fascia d’età. di riferimento.  A mio avviso per i più piccoli (0-4 anni) è meglio orientarsi su prodotti specifici, che siano facili da utilizzare da chiunque, e dall’aspetto compatto, in modo da poterli trasportare facilmente, al bisogno.

I prodotti più cari ed altre fasce di prezzo

I modelli più costosi  si aggirano sui mille euro, e sono dotati di membrana perforata oscillante.

In questo caso si ritrovano caratteristiche senz’altro di rilievo,come:

  • Tempi di inalazione estremamente rapidi, del 50 % inferiore agli aerosol migliori
  • Silenziosità
  • Possibilità di disinfettarli con vaporizzatori, e/o acqua bollente( distillata)
  • Spegnimento automatico
  • Frazione del 64 %delle particelle al di sotto dei 5 micron
  • Adatti alla nebulizzazione di qualsiasi farmaco approvato in Europa.

Un certo numero di numero di aerosol si ritrova in una fascia tra 170 e 500 euro .

Ve ne sono,  sui 200 euro, anche versioni tascabili.

Alcuni prodotti di questa fascia di prezzo, funzionano sia a rete che a batteria. Alcuni, addirittura possono essere lavati in lavastoviglie, e sono dotati di borsa da trasporto.

La scelta è dunque vastissima, e se ne trovano per tutte le tasche.

Consigli per sceglierlo  facilmente

Questa guida vi ha indicato le  varie tecnologie di aerosol presenti in commercio.

Ognuna di esse presenta vantaggi e svantaggi, come abbiamo visto.

Il mio consiglio, una volta valutate le disponibilità commerciali ed il vostro budget,   è quello di orientarsi su un prodotto seguendo alcuni criteri.

Decidere, innanzitutto, a chi è rivolto l’acquisto del macchinario:

  • Nel caso, fosse principalmente per i piccoli di casa, prediligere gli aerosol specifici. Essi nascono seguendo le specifiche esigenze dei più piccoli, tra le tante la silenziosità , ed accessori adatto ai loro piccoli visi. Senz’altro  non  trascurabile sarà nemmeno” l’elemento gioco”, colori e forme possono sdrammatizzare,  anche un atto non sempre gradito
  • Preferire invece uno strumento adatto a tutta la famiglia, se si intenda utilizzarlo per tutti. In questo caso dovrete accertarvi della dicitura adatto a bambini ed adulti, se avete una famiglia mista.

In linea generale, i prodotti presenti sul mercato, sono ampiamente descrittivi delle performance dello strumento; pertanto a quelle dovete attenervi, per fare la scelta più congrua, adatta alle vostre esigenze.

Ricordate, inoltre, che qualora desideraste utilizzare l’aerosol per tutti i  tipi di farmaci, occorre documentarvi che questo sia attestato nel prodotto. Precisiamo infatti, che gli aerosol ad ultrasuoni,  non garantiscono l’efficacia dei cortisonici.

Inoltre è consigliabile, effettuare la corretta manutenzione, perchè lo strumento si mantenga efficace e duraturo nel tempo. A tal proposito è meglio prediligere marche note, cossicchè al bisogno si possa usufruire di ricambi, sia per usura che per rottura accidentale.

Le marche più note, infatti, sono presenti in commercio con pezzi di ricambio, quali boccagli, raccordi , ampolle e maschere. Tali pezzi di ricambio sono facilmente reperibili anche in rete. Inoltre una marca nota, offre senza alcun dubbio maggior garanzia, soprattutto qualora si tratti di prodotti ad uso della cura delle persone.

Eleonora Martinuzzi

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